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La denominazione "Medicina estetica" si riferisce a quella branca della medicina che si occupa degli inestetismi cutanei e della loro terapia con metodiche poco o per nulla invasive e comunque non chirurgiche.
In realtà la branca della medicina che si occupa della “patologia estetica” o meglio della patologia della “forma umana” è la DERMOCOSMETOLOGIA ESTETICA. Allo scopo di conferire una identità nuova ed una nuova denominazione che includesse le precedenti, questa branca della medicina, è stata recentemente ribattezzata "Dermatologia Plastica" dal Prof. Antonino Di Pietro di Milano, con la fondazione dell’ISPLAD, la società internazionale di dermatologia plastica ed estetica.
La dermatologia estetica
E’ la branca della Dermatologia che si avvale per l’appunto di tutti quei mezzi che, in modo non cruento, poco o per niente invasivo e con un approccio squisitamente medico, possono migliorare l’aspetto cutaneo e mantenerne l’integrità.
Gli strumenti della dermatologia plastica sono i dermal filler, i peelings, la tossina botulinica, i laser, la piccola chirurgia di superficie, i dermocosmetici, gli integratori dietetici, i farmaci e tutto ciò che permette di intervenire sulla pelle con il massimo rispetto biologico del tessuto cutaneo, in grado di offrire risultati con mezzi che prediligono l’aspetto conservativo, riducendo al minimo la distruzione cutanea.
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