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Argomenti dermatologici

Questa sezione è dedicata ai trattamenti dei principali problemi ed inestetismi di natura dermatologica e vascolare oltre che un relativo collegamento ipertestuale alle diverse metodologie di trattamento specifico.

Le informazioni contenute vogliono fornire un aiuto alla comprensione delle reali possibilità di cura di alcune patologie comuni e possono fornire una guida preziosa alla preparazione di un elenco di domande che potrete sottoporre una volta a consulto con lo specialista.

 Acne

 Acne (cicatrici da)

 Alterazioni cutanee in menopausa

 Alopecia androgenetica maschile (calvizie)

 Alopecia areata

 Alopecia diffusa

 Angiomi

 Angiomi piani - voglie di vino

 Balanopostiti

 Calvizie trapianto di capelli

 Carcinoma spinocellulare

 Cellulite

 Cheratosi solari

 Cicatrici avvallate

 Cicatrici e cheloidi

 Cicatrici rosse

 Cicatrici inestetiche

 Circoncisione

 Cisti sebacea

 Condilomi

 Couperose

 Defluvium

 Dermosurfacing

 Eczemi

 Efelidi

 Emangiomi

 Epitelioma basocellulare

 Fototerapia dinamica (PDT)

 Idroadenomi eruttivi e xantelasmi

 Malattie sessualmente trasmesse

 Macchie caffè-latte

 Macchie età

 Melanoma

 Melasma (cloasma)

 Molluschi contagiosi

 Lentiggini

 Lentigo solari

 Lesioni pigmentarie

 Nevi (nei)

 Nevo blue

 Nevo di Becker

 Nevo di Ito

 Nevo di Ota

 Oncologia cutanea

 Orticaria

 Patch Test

 Patologie della pigmentazione

 Peeling

 Perdita dei capelli

 Poichilodermia di Civatte (collo rosso)

 Precancerosi

 Psoriasi

 Refreshing

 Resurfacing

 Resurfacing non ablativo

 Ringiovanimento laser non invasivo

 Rinofima (ispessimento della pelle del naso)

 Rosacea (naso rosso, guance rosse)

 Smagliature

 Tatuaggi (rimozione)

 Teleangectasie del volto

 Test allergologici

 Tumori cutanei

 Unghie (patologia)

 Uretriti

 Verruche

 Vitiligine

 Videodermatoscopia

Acne

L'acne è una complessa malattia delle ghiandole che producono il sebo e che colpisce volto e tronco, lasciando spesso inestetiche cicatrici.
Le cure sono sempre lunghe e talvolta può essere necessario utilizzare farmaci per bocca (antibiotici e retinoidi) che richiedono cautele e controlli medici.

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Acne (cicatrici da)

Molte procedure sono disponibili per migliorare le cicatrici da acne.
Per curare gli esiti cicatriziali da acne è necessario che questa non sia più attiva e che le cicatrici siano di vecchia data ossia non più rosse.
Alcune tecniche recenti per stimolare la crescita di collagene hanno dato eccellenti risultati e si basano sulla creazione sulla superficie della pelle di minuscoli forellini invisibili ad occhio nudo ravvicinati tra loro. Queste tecniche sono il Laser Frazionale ed il Needling nella sua variante più recente chiamata Dermaroller (un rullino cilindrico munito di aghetti sottilissimi e corti poco più di un millimetro).
Quest’ultima tecnica consente in poche applicazioni ripetute ad intervalli di circa 15 giorni di ridurre la profondità delle cicatrici, per la stimolazione di collagene e può essere seguita da un trattamento finale di dermoabrasione Laser (resurfacing).
Ricordiamo anche che le cicatrici da acne tendono a migliorare con il tempo e talvolta è meglio rassicurare i giovanissimi aspettando che divengano almeno maggiorenni per prendere in considerazione qualsiasi tipo di intervento.

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Alterazioni cutanee in menopausa

Le modificazioni ormonali che si verificano in menopausa determinano progressivi cambiamenti anche nella fisiologia della pelle. Questi se trascurati possono determinare una serie di problematiche sia estetiche che patologiche in grado di incidere profondamente sul benessere della persona.
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Alopecia androgenetica maschile

Alopecia areata

E' una comune forma di perdita di capelli reversibile (alopecia non cicatriziale) che colpisce solitamente persone giovani. Si presenta con chiazze di forma regolarmente circolare di pelle pallida assolutamente prive di peli, dove però sono bene evidenti gli sbocchi dei follicoli che si presentano come piccoli pori.
Esistono forme di diversa gravità da singole chiazze a lesioni estese a tutto il cuoio capelluto o a tutti i peli del corpo (alopecia areata universale).
La causa è in gran parte sconosciuta, anche se sono ben documentate svariate alterazioni del nostro sistema immunitario, situazioni correlate a forti stress o ad un evento traumatico (incidente, perdita di una persona cara, di un affetto). Molte forme si curano oggi con successo grazie all'uso locale di particolari farmaci ad azione modulante il sistema immunitario.
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Alopecia diffusa (Perdita diffusa dei capelli o Telogen Effluvium)

La caduta giornaliera di alcuni capelli in fase telogen (la fase finale di maturazione del pelo) è un fatto assolutamente normale ed è legato al normale ciclo vitale dei capelli.
Se invece un numero elevato di capelli entra simultaneamente in fase telogen si ha come conseguenza un importante diradamento della chioma.
Questo evento, che non ha nulla a che vedere con la calvizie comune, è nella maggior parte dei casi l'espressione di un danno (spesso transitorio) al follicolo pilifero da cause interne. Pertanto in questi casi occorre una accurata valutazione specialistica e la cura dovrà mirare a trattare la causa di base che ha creato la rarefazione.
Si riconoscono più frequentemente le seguenti cause:

Alopecia da parto
E' un evento fisiologico e rappresenta un normale riequilibrio del numero di capelli.
Infatti questi, durante la gravidanza, tendono ad aumentare di numero; invece dopo il parto l'organismo tende a ripristinare il numero di capelli che esisteva precedentemente al concepimento.
Di solito la caduta colpisce soprattutto le regioni delle tempie e della fronte e diviene molto evidente dopo il terzo mese dal parto, preoccupando molto la paziente.
Se non vi sono concause (anemie o problemi alimentari o ormonali) la guarigione avviene spontaneamente senza alcuna cura dopo 3-12 mesi.
In casi più complessi, invece, occorrerà contattare il dermatologo.

Alopecia post-febbrile
Qualunque malattia che determini una temperatura superiore a 39° può causare una perdita transitoria di capelli, che inizia solitamente dopo 8 settimane.
Risolta la causa della febbre la guarigione di questa alopecia, che può anche essere imponente, avviene regolarmente, meglio se aiutata da opportuni integratori.

Alopecia da stress
Il reale rapporto tra alopecia diffusa e stress emotivi non è ancora sicuramente dimostrato.

Alopecia da cause nutrizionali
Questa alopecia è oggi osservabile in giovani pazienti che non seguono una alimentazione completa oppure affette da anoressia o che si sottopongono a restrizioni dietetiche sconsiderate senza il dovuto controllo medico.
Altre volte la perdita è legata a carenze di ferro e ad anemie. La cura consiste nel ripristinare un corretto regime dietetico o nella somministrazione di minerali (soprattutto ferro) idoenei.
Sono pertanto necessari accurati esami specialistici allo scopo di precisare l'elemento carente.

Alopecia tiroidea
Soprattutto l'ipotiroidismo (ma anche l'ipertiroidismo) determina una alopecia che inizia con una progressiva aridità dei capelli.
La cura è quella della malattia di base.
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Angiomi

La classificazioni delle anomalie vascolari della pelle è sempre stata piena di confusione.
La letteratura medica è stata inondata da un vario assortimento di termini: angioma piano, emangioma, nevus flammeus, port wine staine (angioma vinoso). Questo generava molta confusione, soprattutto riguardo alla prognosi.
Vengono raggruppate sotto il nome di malformazioni vascolari quelle macchie che durano tutta la vita del paziente e crescono con esso, appartengono a questo gruppo: gli angiomi piani o port wine staine (angiomi vinosi).
Entrambi questi tipi di malformazioni vascolari possono essere trattate con la tecnologia laser, mediante dye laser tenendo presente che prima si interviene migliori saranno i risultati.
In genere non è mai sufficiente una sola seduta. Non è possibile prevedere il numero di sedute necessarie poiché sono molte le variabili in grado di influenzare l'efficacia del trattamento (ad es. età del paziente, spessore, sede, dimensioni e colore dell'angioma). In particolare per angiomi di antica data, vasti, molto scuri e/o spessi o con noduli non può essere garantita la loro completa scomparsa, in quanto questa non si verifica in tutti i casi.

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Angiomi piani (Voglie di vino)

Le malformazioni vascolari sono sempre presenti alla nascita e si presentano in uguale percentuale sia nel maschio che nella femmina e sono dovute alla dilatazione dei capillari presenti nel derma, piuttosto che ad un aumento del numero dei vasi stessi.
L'incidenza degli angiomi piani è circa dello 0,3%, di queste l'80-95% sono situate a livello del capo e del collo. Molte di queste manifestazioni coinvolgono solo la pelle, ma in un 5% dei casi esistono dei coinvolgimenti a livello meningeo (sindrome di Sturge-weber) o a livello oculare.
Alla nascita queste malformazioni appaiono come delle macchie rosa pallido. Esse si scuriscono poi con l'età e spesso sviluppano dei noduli che danno alla lesione un aspetto bozzoluto.
Nelle lesioni molto estese è possibile anche un ingrossamento dei tessuti sottocutanei.
Oggi è finalmente possibile trattare con successo gran parte di queste lesioni grazie al nuovo dye laser pulsato a lunghezze d'onda multiple.

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Balanopostiti

Sono infiammazioni della testa del pene (glande) e della pelle che lo ricopre (prepuzio).
Si distinguono forme acute, caratterizzate da rossore intenso, prurito, secrezioni sierose o cremose e forme croniche.

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Calvizie e trapianto di capelli

Per le persone che chiedono una soluzione definitiva al problema della calvizie il trapianto di propri capelli, il microautotrapianto rappresenta a tutt'oggi la soluzione ottimale. Questo può essere effettuato con varie tecniche. In tutti i casi i capelli da trapiantare vengono prelevati dalla nuca: perché in questa zona esistono capelli refrattari all'azione di quegli ormoni che ne determinano la caduta.
Se un paziente desidera una copertura il più naturale possibile capelli singoli o a piccoli gruppi vengono trapiantati su tutto lo scalpo calvo. Molti pazienti preferiscono scegliere degli innesti più grandi per ottenere una copertura più veloce e riservano i microinnesti solo alle zone anteriori. I capelli prelevati, vengono successivamente tagliati in piccoli gruppi sotto ingrandimento e finalmente posizionati mediante piccole incisioni con il bisturi. La chirurgia di per sé è facile, ma lungo è il tempo di preparazione dei bulbi così che è facile impiegare più di quattro ore per trapiantare circa 800 capelli.

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Carcinoma Spinocellulare

Il carcinoma spinocellulare si manifesta come un nodulo color pelle spesso ricoperto da squame e croste. Pur avendo una evoluzione lenta può, anche se raramente, dare metastasi in altre parti del corpo e mettere quindi a rischio la vita. Esistono differenti presentazioni cliniche e differenziarlo da altri tumori cutanei può essere per il non esperto estremamente difficile.
Qualunque dubbio e perplessità su escrescenze della pelle, va chiarito senza esitazioni consultando il dermatologo.
La diagnosi precoce consente di eliminare in modo definitivo la malattia, infatti l'asportazione chirurgica tempestiva porta sempre alla guarigione.
Esistono varietà di carcinoma spinocellulare molto superficiali che possono colpire la pelle (morbo di Bowen) o le mucose soprattutto genitali (eritriplasia di Queyrat).
Queste forme vengono trattate con grande successo o con la vaporizzazione laser.

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Cellulite

La cellulite è una condizione della pelle che colpisce più del 90% delle donne, dovuta ad una alterata circolazione capillare che determina una ritenzione di liquidi, un ingrossamento delle cellule adipose e del tessuto connettivo. Questo processo tende poi a peggiorare con l'età. Clinicamente si manifesta con un ingrossamento dei lobuli grassi ipodermici. Questi lobuli e i liquidi intrappolati in mezzo tendono a spingere la pelle che esercita una trazione sul tessuto connettivo che la tiene ancorata agli strati profondi dando quindi quell'aspetto a "buccia d'arancia" tipico.
A causa delle fluttuazioni ormonali e della diversa locazione del grasso le donne rispondono assai diversamente degli uomini alla dieta e all'attività fisica. Ad esempio le donne trattengono i liquidi, mentre gli uomini no.
Nelle donne gli strati profondi di grasso rispondono alla dieta e alla ginnastica, mentre quelli superficiali sono modificati solo dai cambi ormonali. Alterazioni della circolazione ematica capillare e di quella linfatica determinano una ritenzione di liquidi che causa quelle irregolarità della pelle dette cellulite.
Sicuramente la dieta e l'esercizio migliorano questo stato di cose, ma non sono sufficienti. Una vera e propria rivoluzione nella cura della cellulite è avvenuta con la metodica Tri Active.

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Cheratosi solari (o Cheratosi attiniche)

Sono lesioni precancerose (tendono cioè a trasformarsi in un tumore maligno della pelle) e insorgono solitamente su zone di pelle esposte alla luce: volto, cuoio capelluto, arti superiori.
Si presentano come piccole placchette color pelle o brune ricoperte da squame biancastre.
Vista l'evoluzione, queste lesioni devono essere trattate con il Laser CO2 oppure con la CRIOTERAPIA.

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Cicatrici avallate

Per trattare senza alcun tipo di intervento invasivo cicatrici avvallate, infossate specialmente se localizzate al volto vengono impiegate tecniche laser che utilizzano un laser a neodimio-Yag 1064 nanometri ad impulso lungo (Gentle-yag).
La sua particolare luce riesce a stimolare efficacemente le fibre del derma, determinando alla lunga l'innalzamento delle cicatrici avvallate. Inoltre è in grado di coagulare i capillari dilatati attorno alla cicatrice schiarendola e di migliorare l’untuosità della pelle grazie alla capacità di ridurre la secrezione della ghiandola sebacea. E’ necessario fare sedute mensili della durata di circa 30 minuti per molti mesi.
Nell’ultimo anno una nuova tecnologia laser chiamata FOTOTERMOLISI FRAZIONALE, ha completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico a questo problema.
Tale metodica, (per la prima volta applicata con il laser Fraxel, ed oggi nettamente migliorata, sfrutta la capacità di determinare nella cute molteplici piccole aree di surriscaldamento (100 microns), da non essere visibili ad occhio nudo.
In tali aree si verificano specifiche modificazioni della pelle: a carico degli strati più superficiali sono rappresentate da una microesfoliazione con un importante rinnovamento epiteliale e scomparsa delle vecchie cellule, mentre a livello dermico, dopo una fase acuta caratterizzata da moderato arrossamento transitorio (poche ore), segue una di rimodellamento che porta nella maggioranza dei casi ad una notevole attenuazione delle cicatrici.
Sono necessarie circa 4 sedute a distanza di 10 giorni. La metodica è ben tollerata ed indolore.

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Cicatrici e cheloidi

Le cicatrici ipertrofiche e i cheloidi sono notoriamente una patologia difficile da trattare con rischio che si ripresentino dopo interventi di criochirurgia, escissione, radioterapia o infiltrazioni steroidee. Con l'introduzione del laser dye laser la terapia di queste cicatrici così come di altri generi di cicatrici (acne) si è notevolmente evoluta con un evidente miglioramento della trama della pelle e del colore dopo i passaggi laser.

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Cicatrici rosse

Viene dall'America la più recente tecnica per evitare dopo un intervento di chirurgico la permanenza sulla cute di antiestetiche cicatrici, arrossate e visibili.
Questa metodica che ha dato anche ottimi risultati nella cura di cicatrici già formate sfrutta un particolare laser a luce gialla dye laser, in grado di venir assorbito dai capillari giovani della cicatrice e di interferire nello sviluppo del nuovo tessuto portando ad avere una cicatrice meno visibile.
Questa tecnica è indolore e priva di effetti collaterali.

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Cicatrici inestetiche

Grazie alle applicazioni delle più recenti ricerche nel campo delle tecnologie laser è possibile trattare in modo non chirurgico e indolore, molte cicatrici antiestetiche localizzate soprattutto al volto.
Oggi infatti possono essere attenuate sia le cicatrici avvallate e depresse, del viso del corpo, le cicatrici molto arrossate, le vaste cicatrici biancastre.

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Circoncisione

E' l'intervento che consiste nella asportazione della pelle in eccesso del prepuzio e nell'allargamento dell'anello prepuziale.
E' indicato in tutti i casi (congeniti o acquisiti) di restringimento del prepuzio o di alterazioni irreversibili della sua struttura.
Oggi si esegue senza anestesia generale, iniettando dell'anestetico "sottopelle" alla base del pene (nella zona dove decorrono i suoi rami nervosi sensitivi (anestesia tronculare).
L'intervento con questa tecnica è ben tollerato, non necessita di ricovero ed il recupero è rapido.

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Cisti sebacea

In fase di costruzione.

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Condilomi (Creste di gallo)

Volgarmente conosciuti anche come creste di gallo, sono dovuti ad un'infezione virale da virus del papilloma umano, simile a quelli delle verruche.
Sono caratterizzati da piccole escrescenze bruno-rosee che insorgono sulle mucose anogenitali.
Nei casi più gravi possono essere molto estesi o voluminosi. La terapia è chirurgica mediante vaporizzazione con laser CO2.
Purtroppo le recidive sono frequenti, soprattutto nei casi di carenze nelle difese immunitarie.
Per questo motivo è essenziale, prima di procedere a questo tipo di interventi, studiare accuratamente il sistema immunitario.
In alcuni casi (dove l'intervento con laser CO2 sia mal tollerato o controindicato) è possibile attuare una nuova metodica non chirurgica e microinvasiva mediante sedute con dye laser in maniera identica a quello che accade per le verruche.
Nei casi in cui queste proliferazioni siano molto estese e colpiscano il prepuzio può essere indicato un intervento di circoncisione. E' importante che dopo l'intervento chi ne è colpito venga sottoposto periodicamente ad un particolare test (test all'acido acetico) indolore e non invasivo che è in grado di mettere in evidenza, colorandole di bianco, piccole lesioni ancora in fase subclinica.

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Couperose

La couperose è un inestetismo che colpisce il volto e che consiste nella dilatazione dei capillari e delle venule delle guance e del naso.
Mediante Dye laser pulsato V Beam è possibile trattare la couperose del volto evitando lividi, traumi e cicatrici senza interferenze con l'attività lavorativa e sociale.

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Defluvim (Perdita diffusa dei capelli)

La caduta giornaliera di alcuni capelli in fase telogen (la fase finale di maturazione del pelo) è un fatto assolutamente normale ed è legato al normale fenomeno del ricambio dei capelli.
Se invece un numero elevato di capelli entra in fase telogen si ha come conseguenza un importante diradamento della chioma.
Questo evento, che non ha nulla a che vedere con la calvizie comune, è nella maggior parte dei casi l'espressione di un danno (spesso transitorio) al follicolo pilifero da cause interne. Pertanto in questi casi occorre una accurata valutazione specialistica e la cura dovrà mirare a trattare la causa di base che ha creato la rarefazione.
Si riconoscono più frequentemente le seguenti cause:
- alopecia da parto
- post febbrile
- da stress
- da cause nutrizionali o carenziali
- da malattie della tiroide
- da farmaci
- da alopecia areata

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Dermosurfacing (Ringiovanimento laser non invasivo)

E' un metodo di ringiovanimento del volto non chirurgico recentissimo: si basa sulla capacità della luce a stimolare le cellule del derma che producono fibre elastiche.
Infatti particolari laser frazionali, emettono fasci di luce che penetrando nella pelle in profondità senza ustionarla vengono assorbiti dall'acqua cutanea. Grazie a questo assorbimento selettivo l'energia luminosa si trasforma in calore. L'aumento della temperatura stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene che via via consente di attenuare le rughe.
I trattamenti, che devono avere periodicità mensile, non sono dolorosi e non lasciano segni sulla pelle. Risultano indicati per prevenire la formazione di nuove rughe e possono essere associati ad altre metodiche, in un programma antiaging.
Tali metodiche non determinano alcun effetto collaterale di rilievo, ma gli effetti sono limitati e necessitano di molte sedute.
Nell’ultimo anno una nuova tecnologia laser chiamata fototermolisi frazionata, ha completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico a questo problema.
Tale metodica, (per la prima volta applicata con il laser Fraxel), ed oggi nettamente migliorata grazie all’apparecchiatura Laser CO2 FRAZIONALE sfrutta la capacità di determinare nella cute molteplici piccole aree di surriscaldamento (100 microns), da non essere visibili ad occhio nudo.
In tali aree si verificano specifiche modificazioni della pelle: a carico degli strati più superficiali sono rappresentate da una microesfoliazione con un importante rinnovamento epiteliale e scomparsa delle vecchie cellule, mentre a livello dermico, dopo una fase acuta caratterizzata da moderato arrossamento transitorio (poche ore), segue una di rimodellamento che porta nella maggioranza dei casi ad una notevole attenuazione delle rughe.
Sono necessarie circa 4 sedute a distanza di 10 giorni. La metodica è ben tollerata ed indolore. Il paziente non ha bisogno di alcun periodo di convalescenza e non deve sospendere in alcun modo le sue attività sociali.
I risultati sono così validi da essere paragonabili a quelli ottenibili con il laser resurfacing ma senza gli effetti collaterali di questa metodica.
Se invece il problema è rappresentato da un cedimento della pelle delle guance e del collo ottimi risultati, - simili a quelli di un lifting chirurgico - anche se temporanei possono essere ottenuti con una sola seduta di Laser Gentle Yag.

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Eczema

L'eczema comprende un gruppo vario di dermatiti che hanno, nella fase acuta, in comune la formazione di piccole vescicole pruriginose.
Ne esistono due principali forme: un tipo di natura allergica (topico o dermatite allergica da contatto), legato cioè al diretto contatto della pelle con sostanze allergizzanti, ed una varietà non collegata direttamente ad allergie (eczema o dermatite atopica).
La distinzione clinica di queste due forme, la diagnosi differenziale con altre dermatiti e le cure non sono sempre agevoli e sono, ovviamente, di competenza dello specialista.
In particolare per la forma da contatto è essenziale eseguire un particolare test allergologico chiamato patch test allo scopo di precisare le sostanze responsabili dell'allergia; infatti il loro allontanamento dall'ambiente determina sempre una guarigione duratura.

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Efelidi

Note con il termine erroneo di lentiggini, sono piccole macchie marroncine a localizzazione superficiale.
Multiple, insorgono sulla pelle esposta al sole (volto e avambraccia), di persone con carnagione molto chiara. Sono benigne, ma molto spesso rappresentano un problema estetico.
Il trattamento mediante laser Q-switched ad alessandrite può schiarire e talvolta anche rimuovere questo tipo di macchie.
Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.
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Emangiomi

Attualmente vengono classificati come emangiomi quelle lesioni che dopo un rapido accrescimento nella fase iniziale vanno incontro ad una regressione spontanea.
Anche questo tipo di lesione trae giovamento dai trattamenti mediante dye laser come nel caso degli angiomi piani, soprattutto se le sedute laser vengono associate ad infiltrazioni di cortisonici.

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Epitelioma basocellulare

E' il più comune tumore cutaneo. E' caratterizzato inizialmente da una chiazza o da un noduletto del colore della pelle circostante delimitato da piccoli noduletti come capocchie di spillo traslucide chiamate perle basaliomatose.
Esistono forme cliniche estremamente differenziate, talvolta può assomigliare ad un melanoma, ma una visita dermatologica lo scoprirà sempre.
Tipicamente insorge su pelle esposta al sole, ma può colpire qualunque parte del corpo.: in ogni caso oltre l'80% colpisce il volto.
Fortunatamente le metastasi sono un'eccezione, ma questo tumore, può essere molto aggressivo invadendo i tessuti circostanti con un accrescimento sia superficiale che profondo. In questo caso possono aversi gravi distruzioni dei tessuti sottostanti.
L'asportazione chirurgica radicale con una accurata ricostruzione plastica porta ad una guarigione definitiva.

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Idroadenomi eruttivi e Xantelasmi

Entrambi colpiscono le palpebre e rappresentano due distinte patologie: i primi sono dei tumoretti benigni delle ghiandole sudorali e colpiscono la palpebra inferiore; gli xantelasmi, invece, sono accumuli di colesterolo che si localizzano all'arcata orbitaria e alla palpebra superiori.
Sia gli idroadenomi che gli xantelasmi possono essere asportati con ottimi risultati mediante laser CO2

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Malattie sessualmente trasmesse (Veneree)

Chiamate una volta malattie veneree (da Venere dea dell'amore), comprendono un gruppo di patologie infettive che hanno la loro via preferenziale di contagio attraverso il rapporto sessuale.
In molti di questi disturbi i primi sintomi (soprattutto nel maschio) sono localizzati agli organi genitali esterni, pene in primis, e sono quindi facilmente visibili dalla stessa persona che ne è colpita.
E' pertanto essenziale allertarsi di fronte alla comparsa di qualunque alterazione (vedi: segni rivelatori) a livello della pelle o delle mucose genitali e consultare immediatamente lo specialista, astenendosi da qualunque autocura, che può rendere impossibile una diagnosi precoce.
Solo così sarà possibile attuare una terapia efficace ed una rapida guarigione, evitando di contagiare altre persone.
Le principali malattie veneree sono:
- sifilide o lue
- gonorrea o scolo
- linfogranuloma venereo
- ulcera venerea
- uretriti da clamidie
- herpes genitalis
- candida
- trichomonas
- condilomi
- balanopostiti e vaginiti batteriche

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Macchie caffè-latte

Sono macchie marroncine a localizzazione superficiale, che colpiscono il tronco e talvolta gli arti.
Se isolate non rappresentano un problema medico, ma se sono numerose (più di sei) occorre consultare il dermatologo: infatti possono rappresentare la spia cutanea di malattie interne.
Il trattamento mediante laser Q-switched ad Alessandrite, o Nd:yag, o rubino può molto spesso schiarire e talvolta anche rimuovere questi tipi di nevi.
Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.

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Macchie di età - Lentigo solari

Anche note con il nome di macchie di età, o macchie da sole.
Queste macchie sono spesso presenti sul volto, sul dorso delle mani e sulle braccia. Vengono trattate con successo dai laser Q-switched. Talvolta la loro scomparsa avviene dopo pochi trattamenti laser.

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Melanoma

Il melanoma è tra i tumori più aggressivi che possano colpire un individuo, ma la sua asportazione precoce determina sempre una assoluta guarigione.

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Melasma (Cloasma)

Meglio conosciuto come macchie da pillola o da gravidanza il melasma è una pigmentazione a tonalità bruna della pelle del volto.
(in particolare dell’area dei “baffetti” della fronte e degli zigomi) causata da quattro fattori: una predisposizione costituzionale, il sesso femminile, l’azione degli ormoni sessuali estrogeni e lo stimolo del sole o degli ultravioletti). Compare solitamente in giovani donne adulte e spesso è scatenato o da una gravidanza o dall’uso di pillole contraccettive. La gravità della forma dipende dal tipo di carnagione:le donne brune hanno di solito un melasma molto più intenso.
La dermatosi tende ad attenuarsi nei mesi invernali per poi riaccendersi con l’esposizione solare.
Esistono due tipi di melasma una forma superficiale ed una più profonda (dermoepidermica).
Le terapia possono essere sia mediche che chirurgiche a seconda della varietà che dobbiamo curare. Le prime consistono in peeling superficiali, in grado di rimuovere le cellule pigmentate più superficiali, associati ad una terapia domiciliare a base di particolari prodotti.
Questo tipo di schema terapeutico risulta indcato nelle forme superficiali anche se nella maggior parte dei casi i risultati sono lenti e di breve durata.
Invece nella varietà dermo-epidermica fino ad oggi le terapie laser, i peeling e la dermo-abrasione hanno dato risultati assolutamente deludenti e spesso hanno causato un aggravamento del melasma, mentre le numerose creme schiarenti presenti sul mercato risultano inefficaci.
Nell’ultimo anno una nuova tecnologia laser frazionale ha completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico a questo problema. Tale metodica, sfrutta la capacità di determinare nella cute molteplici microcanali (100 microns), da non essere visibili ad occhio nudo. In tali aree si verificano specifiche modificazioni della pelle: a carico degli strati più superficiali sono rappresentate da una microesfoliazione con un importante rinnovamento epiteliale e scomparsa delle vecchie cellule pigmentate, mentre a livello dermico, dopo una fase acuta caratterizzata da moderato arrossamento transitorio (poche ore), segue una di rimodellamento con espulsione attraverso i microcanali degli aggregati di melanina causa del melasma.
Sono necessarie circa 4 sedute a distanza di sette giorni. La metodica è ben tollerata ed indolore. Il paziente non ha bisogno di alcun periodo di convalescenza e non deve sospendere in alcun modo le sue attività sociali. I risultati portano ad uno schiarimento della pigmentazione. Naturalmente per evitare recidive sarà successivamente necessaria una prevenzione con prodotti che inibiscano la formazione di melanina in eccesso.

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Molluschi contagiosi

Sono piccoli "tumoretti" di origine virale, molto comuni soprattutto negli sportivi e nei bambini.
Si caratterizzano per la formazione di numerosi "noduletti" rosei, emisferici, delle dimensioni variabili da 2 a 5 mm di diametro, che si localizzano preferenzialmente agli arti, al tronco ed in sede genitale. Come dice il nome sono molto contagiosi ed hanno un periodo di incubazione abbastanza lungo (15-45 giorni).
La terapia è chirurgica e consiste nella loro asportazione che può essere effettuata con le più svariate tecniche chirurgiche anche se la più efficace e quella che non lascia esiti è il courettage chirurgico.

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Lentiggini - Efelidi

Note con il termine erroneo di lentiggini, sono piccole macchie marroncine a localizzazione superficiale.
Multiple, insorgono sulla pelle esposta al sole (volto e avambraccia), di persone con carnagione molto chiara. Sono benigne, ma molto spesso rappresentano un problema estetico.
Il trattamento mediante laser Q-switched ad alessandrite, o nd:yag, o rubino può molto spesso schiarire e talvolta anche rimuovere questo tipo di macchie.
Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.

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Macchie di età - Lentigo solari

Anche note con il nome di macchie di età, o macchie da sole.
Queste macchie sono spesso presenti sul volto, sul dorso delle mani e sulle braccia. Vengono trattate con successo dai laser Q-switched. Talvolta la loro scomparsa avviene dopo pochi trattamenti laser.

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Lesioni pigmentarie

La presenza di pigmenti o melanina a livello delle cellule porta alla formazione di macchie brune. Quando il pigmento è localizzato a livello dell'epidermide (gli strati più superficiali della cute) si ha la formazione di macchie color bruno chiaro, come macchie caffè-latte, efelidi o lentigo solari.
Quando il pigmento è localizzato più profondamente (nel derma) si hanno delle macchie marrone scuro, come i nevi blu, i nevi di Ito e di Ota. Le macchie più superficiali e piccole generalmente richiedono meno trattamenti per essere rimosse rispetto a quelle più grandi, più profonde e più scure.
Per eliminarle è possibile ricorrere sia all'ausilio di laser specifici per il colore bruno, simili a quelli utilizzati per la rimozione dei tatuaggi, o di laser che effettuano un resurfacing.
Per lesioni superficiali possono essere utilizzati con successo anche peeling superficiali come quello all'acido tricloracetico (TCA).

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Nevi

I nei, più correttamente chiamati nevi nevocellulari, sono dei comuni "tumoretti" benigni della pelle. Questo tipo di lesioni è costituito da un accumulo nella pelle di melanociti (le cellule che producono la melanina e che ci fanno abbronzare).
Neri, bruni o bluastri, si presentano solitamente come escrescenze o macchie di dimensioni variabili.
Sono benigni, ma vanno distinti dal melanoma che è un grave tumore maligno. Inoltre alcuni tipi di nei (quelli ad esempio congeniti, giganti, o con margini irregolari), possono degenerare in melanoma.
Per questi motivi è bene imparare ad autoesaminare la nostra pelle osservando tutti i nei presenti.
E' infatti possibile identificare i nei pericolosi grazie alla cosiddetta regola dell' A-B-C-D.
Inoltre è importante sottoporsi a visite specialistiche di controllo periodiche.
Infatti il dermatologo, con l'aiuto di una apparecchiatura chiamata videodermatoscopio, è in grado di individuare le lesioni meritevoli di asportazione.
Con le moderne tecniche chirurgiche i nei possono essere agevolmente operati riducendo al minimo il rischio di esiti cicatriziali antiestetici.

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Nevi blu

Il trattamento mediante laser Q-switched ad alessandrite, o nd:yag, o rubino può molto spesso schiarire e talvolta anche rimuovere questi tipi di nevi. Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.

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Nevo di Becker

Consiste in una lesione di colorito marrone sormontata da robusti peli.
Il trattamento mediante laser Q-switched ad alessandrite, o nd:yag, o rubino può molto spesso schiarire e talvolta anche rimuovere questi tipi di nevi. Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.
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Nevo di Ota e di Ito

Sono nei benigni, che per la loro localizzazione profonda appaiono blu scuro.
Poiché sono localizzati al volto e sono solitamente molto estesi risultano essere deturpanti. Fortunatamente il trattamento mediante laser Q-switched ad alessandrite, o nd:yag, o rubino può molto spesso schiarire e talvolta anche rimuovere questi tipi di nevi. Numerosi trattamenti sono necessari per risolvere questa patologia.
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Tumori cutanei

Esiste un preoccupante aumento di tumori maligni della pelle dovuto ad una serie di cause (clicca qui per ottenere informazioni più dettagliate su questo argomento).
Fortunatamente i tumori cutanei sono facilmente visibili ed individuabili dal paziente stesso, in particolare vanno controllati i nei che possono nascondere un melanoma.
Inoltre l'epitelioma basocellulare ed il carcinoma spinocellulare si originano spesso da lesioni precancerose benigne: le cheratosi solari.
Tutti questi fattori permettono quasi sempre una diagnosi precoce e fanno in modo che l'asportazione chirurgica del tumore porti ad una assoluta e sicura guarigione.
E' comunque fondamentale sottoporsi a visite dermatologiche periodiche.
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Orticaria

L'orticaria comprende un vasto gruppo di dermatiti, tutte caratterizzate da fugaci rigonfiamenti cutanei (pomfi) pruriginosi.
Si distinguono orticarie acute (se durano da meno di 6 settimane) e orticarie croniche (quelle con durata maggiore).

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Patch Test

E' un test specifico per la diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto, indolore, di facile e semplice esecuzione ambulatoriale.
Consiste nell'applicare sulla pelle della schiena del paziente alcuni dischetti di alluminio contenenti ciascuno una particolare sostanza (allergene) potenzialmente responsabile della dermatite.
Tra i gruppi di sostanze che vengono testate ricordiamo: alcuni metalli (cromo, nichel, cobalto), farmaci (antibiotici, anestetici, antiistaminici) conservanti per prodotto di igiene personale, profumi, resine, sostanze della gomma, tensioattivi contenuti in detergenti e coloranti.
Tali dischetti vengono mantenuti sulla cute per 48 ore grazie a particolari cerotti anallergici.
Una volta tolti, una eventuale risposta allergica a qualcuna delle sostanze applicate sarà individuata per la presenza di arrossamento, prurito e piccole vescicole localizzate alla sede di contatto.
Poiché esistono alcune reazioni falsamente positive di difficile distinzione per il medico non dermatologo è opportuno che l'esecuzione e la lettura del test venga effettuata da specialisti.

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Patologie della pigmentazione

v. Lesioni pigmentarie

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Peeling chimici (Chemioabrasione)

Il peeling chimico è una metodica che si avvale della capacità che hanno alcune molecole di eliminare mediante esfoliazione (in inglese to peel significa appunto esfoliare) strati di pelle.
Molte sostanze chimiche, in grado di determinare un'aggressione chimica della pelle, sono di volta in volta proposte e riproposte (spesso a seconda della moda) a questo scopo e con particolare riferimento al ringiovanimento del volto. Vediamo, quindi, quali le sostanze più usate e le loro indicazioni corrette.
v. Peelings.

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Perdita dei capelli

v. Alopecia

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Poichilodermia di Civatte (o Collo rosso)

La poichilodermia di Civatte è una malattia caratterizzata da fini capillari che colpiscono il collo e il decoltè. Il trattamento laser mediante dye laser (Vbeam) permette di dare un ritorno alla normalità a queste zone.
Diversi trattamenti sono necessari e dopo ognuno si forma un livido che dura qualche giorno.

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Psoriasi

La psoriasi è una malattia cronica a causa ignota caratterizzata da chiazze desquamative di colorito bianco grigiastro ed in cui sono presenti alterazioni dei capillari del derma superficiale (che appaiono allungati e tortuosi), da accelerata velocità della maturazione delle cellule epidermiche e da uno strato corneo più spesso.
Queste alterazioni microscopiche si riflettono macroscopicamente nella formazione delle tipiche chiazze psoriasiche.
Esistono numerose varietà della malattia: da forme modeste e di estensione limitata, a quadri estremamente diffusi e gravi (psoriasi generalizzata ed eritrodermica). In particolare la psoriasi classica si manifesta con tipiche chiazze che colpiscono prevalentemente i gomiti, le ginocchia e la regione lombosacrale.
Anche le terapie proposte sono varie (a seconda del tipo di psoriasi) e spesso deludenti (soprattutto per le forme localizzate ed di antica data). Vanno dall'utilizzo di prodotti locali (lozioni,unguenti) a base di catrami ed acido salicilico, ad irraggiamento della pelle mediante radiazioni ultraviolette (fototerapia), fino a farmaci per via generale (retinoidi aromatici, psoraleni, cortisonici ed altri immunosoppressori) nelle forme più gravi.
Per le forme localizzate viene usato con successo un particolare laser: il dye laser (Vbeam).
Questo laser emette una luce gialla in grado di venire assorbita dai capillari malati della chiazza psoriasica. Con la successiva eliminazione dei vasi anomali ( e la loro sostituzione con capillari normali) vengono a mancare quegli stimoli biologici che causano parte dei fenomeni biochimici responsabili della malattia.
Naturalmente la scelta della terapia va effettuata assieme allo specialista.

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Refreshing o Mini surfacing

E' questa una procedura che viene utilizzata nei casi di rughe poco profonde e che porta ad una guarigione più veloce e ad un rossore meno prolungato rispetto ad un resurfacing tradizionale. Le candidate ideali per questo trattamento sono quelle persone che hanno delle minime rughe, delle alterazioni cutanee da esposizione solare e minimi cedimenti della pelle. Dermoabrasioni e peeling chimici aggressivi non sono una controindicazione a questo trattamento se eseguiti almeno 12 mesi prima. Molti pazienti che desiderano i benefici di un laser resurfacing ma non possono permettersi il periodo di convalescenza di questo optano per questa soluzione.
Il refreshing utilizza un laser ad Erbium:YAG
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Laser resurfacing

v. Area Applicazioni Laser

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Dermosurfacing

E' un metodo di ringiovanimento del volto non chirurgico recentissimo: si basa sulla capacità della luce a stimolare le cellule del derma che producono fibre elastiche.
Infatti particolari laser emettono fasci di luce che penetrando nella pelle in profondità senza ustionarla vengono assorbiti dall'acqua cutanea. Grazie a questo assorbimento selettivo l'energia luminosa si trasforma in calore. L'aumento della temperatura stimola i fibroblasti (particolari cellule che possono essere paragonate a industrie tessili in miniatura) ad incrementare la produzione di fibre cutanee con sostituzione di quelle più logore ed alterate che causano le rughe.
I trattamenti, che devono avere periodicità mensile, non sono dolorosi e non lasciano segni sulla pelle. Risultano indicati per prevenire la formazione di nuove rughe e possono essere associati ad altre metodiche, in un programma antiaging.
Tali metodiche non determinano alcun effetto collaterale di rilievo, ma gli effetti sono limitati e necessitano di molte sedute.
Recentemente è stata introdotta una nuova tecnologia laser chiamata fototermolisi frazionata, che ha completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico a questo problema.
Tale metodica, sfrutta la capacità di determinare nella cute molteplici piccole aree di surriscaldamento (100 microns), da non essere visibili ad occhio nudo.
In tali aree si verificano specifiche modificazioni della pelle: a carico degli strati più superficiali sono rappresentate da una microesfoliazione con un importante rinnovamento epiteliale e scomparsa delle vecchie cellule, mentre a livello dermico, dopo una fase acuta caratterizzata da moderato arrossamento transitorio (poche ore), segue una di rimodellamento che porta nella maggioranza dei casi ad una notevole attenuazione delle rughe.
Sono necessarie circa 4 sedute a distanza di 10 giorni. La metodica è ben tollerata ed indolore. Il paziente non ha bisogno di alcun periodo di convalescenza e non deve sospendere in alcun modo le sue attività sociali.
I risultati sono così validi da essere paragonabili a quelli ottenibili cono il laser resurfacing ma senza gli effetti collaterali di questa metodica.
Se invece il problema è rappresentato da un cedimento della pelle delle guance e del collo ottimi risultati - simili a quelli di un lifting chirurgico - possono essere ottenuti con una sola seduta di radiofrequenza mediante la metodica Thermage.

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Rinofima

E' frequente negli uomini, questo antiestetico ingrossamento del naso. E' la conseguenza di una malattia dermatologica molto diffusa la rosacea ed è dovuta ad una progressiva ed incontrollata tumefazione delle ghiandole sebacee, che conferisce al naso un aspetto arrossato, spugnoso e bozzoluto.
Oggi, grazie allo sviluppo di tecnologie laser molto sofisticate è possibile correggere questo inestetismo in modo eccellente. Soprattutto se si interviene precocemente.
Si utilizza un laser CO2 ultrapulsato, in maniera molto simile a quanto avviene per le rughe del volto. Con questa eccezionale metodica è infatti possibile ridare al naso un profilo quasi perfetto grazie ad un'accurata vaporizzazione delle ghiandole malate.
L'intervento è semplice e non necessita di ricovero perché non si utilizza alcuna anestesia generale.
Subito dopo l'intervento il naso appare di dimensioni normali.



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Rosacea

E' più frequente nelle donne, ma indubbiamente più grave negli uomini. Questa malattia del volto passa attraverso vari stadi:
1) comincia con arrossamenti transitori: la pelle della faccia avvampa per minime variazioni di temperatura;
2) successivamente il rossore delle guance diventa permanente e si formano degli evidenti capillari dilatati, couperose;
3) poi cominciano a comparire gonfiori e pustole, molto simili ai foruncoli dell'acne, sulle guance e sul naso.
La malattia è cronica e se non viene curata in tempo si complica con il cosiddetto rinofima un ispessimento delle ghiandole sebacee del naso, che ingrossandosi diventa spugnoso.
Oggi le cure possono risolvere molto bene la malattia bloccandone l'evoluzione verso il rinofima.

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Smagliature

Vari tipi di smagliature possono essere migliorate con l'aiuto del dye laser.
Le smagliature che rispondono meglio sono quelle di colore rosso, anche le bianche possono avere un miglioramento da questo trattamento.
Multipli trattamenti sono necessari per ottenere il miglior risultato.
Un miglioramento si ottiene anche mediante trattamenti con metodiche combinate di rimodellamento dermico in quanto stimola la produzione di fibre elastiche e la conseguente tonificazione della pelle che porta ad un assottigliamento delle smagliature.
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Tatuaggi (Cancellazione dei)

Più di 10 milioni di persone negli stati uniti sono portatrici di un tatuaggio cosmetico o decorativo, ma tatuaggi possono derivare anche penetrazione di particelle di asfalto o di grafite dopo dei traumi.
Questi tatuaggi sono stati a lungo considerati permanenti, oggi con l'introduzione della tecnologia laser Q-switched possono essere rimossi senza cicatrici. Molti trattamenti sono necessari per rimuoverli totalmente: i più scuri, i più recenti, i più grandi e quelli multicolore necessitano di più trattamenti rispetto a quelli più vecchi e amatoriali.
Sebbene la chirurgia laser mediante laser Q-switched sia efficace e, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, sia la metodologia più avanzata per il trattamento di questo problema, non può essere data la certezza assoluta della totale scomparsa del tatuaggio ,in quanto le variabili in gioco (qualità dell'inchiostro, tecnica del tatuaggio, risposta individuale al trattamento) sono indipendenti dal trattamento. Infatti a volte, un tatuaggio non scompare ma diventa, schiarendosi, meno evidente.

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Teleangectasie del volto (Couperose)

La couperose è un inestetismo che colpisce il volto e che consiste nella dilatazione dei capillari e delle venule delle guance e del naso.
Mediante Dye laser pulsato V Beam è possibile trattare la couperose del volto evitando lividi, traumi e cicatrici senza interferenze con l'attività lavorativa e sociale.

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Malattie delle unghie

Le unghie sono sede di un numero elevato di malattie.
Tra le svariate alterazioni riscontrabili in questa sede alcune sono tipiche di questa struttura (distrofie, micosi ed altre infezioni localizzate, malformazioni, tumori), altre sono la localizzazione di malattie dermatologiche generali (eczemi, psoriasi, alopecia areata, lichen ruber planus…).
Infine esistono alterazioni ungueali che rappresentano il segno esterno di malattie (talvolta gravi) che colpiscono gli organi interni.
Per questo è essenziale (se vogliamo mantenerci in salute) osservare ogni minimo cambiamento della struttura ungueale e sottoporsi ad una visita dermatologica specialistica.
Lo specialista aiutato da opportuni esami sarà in grado facilmente di effettuare la diagnosi esatta e di proporre il trattamento adeguato.

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Uretriti

Per uretrite si intende una infiammazione dell'uretra (canale finale dell'urina, che nel maschio è sbuca dalla testa del pene).
Le uretriti si presentano con modesto bruciore ad urinare e con perdite di muco o pus dall'apertura del canale sul glande. Queste perdite non sono associate alla minzione.
Le uretriti possono essere di natura infettiva o non infettiva (uretriti abiotiche). La distinzione di queste due gruppi è molto importante, perché nel caso di infezioni occorrerà attuare una cura tempestiva per evitare complicazioni (prostatiti, restringimenti del canale urinario) e per evitare di contagiare la partner, con conseguente rischio di sterilità permanente. Soprattutto tra le forme infettive andrà esclusa la gonorrea o scolo (la più temibile delle uretriti) da altre forme più banali: la diagnosi per lo specialista è semplice, basterà nel corso della visita la secrezione che fuoriesce dall'uretra per evidenziare al microscopio i germi responsabili.
Una volta fatta la diagnosi la cura è semplice: un breve ciclo di antibiotici specifici e tutto si risolve.

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Verruche

Le verruche sono delle comunissime escrescenze cutanee causate da virus HPV, benigne, ma contagiose.
Purtroppo i tempi di incubazione sono lunghi (alcuni mesi) e le recidive, dopo le cure, hanno una percentuale elevatissima.
Ne esistono di vari tipi: le piane (sono spesso multiple e ribelli alle cure, colpiscono preferenzialmente il volto delle persone giovani), le filiformi (facili da guarire, sono frequenti ai lati del naso, della bocca e sul collo), le volgari (sono le più comuni sulle mani e sulle dita), le plantari (tipiche delle piante dei piedi sono profonde perché crescono verso l'interno del piede e difficili da curare) ed in fine le genitali o condilomi (meglio note col nome di creste di gallo).
La migliore terapia è costituita dal Laser che è anche la tecnica che consente minori probabilità di recidive.

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Vitiligine

La vitiligine è una malattia della pelle caratterizzata dalla perdita del normale pigmento in alcune zone della pelle, che appaiono bianche. Pur essendo molto frequente (colpisce circa l'1-2% della popolazione) la dermatosi ha ancora cause ignote, anche se sono ben documentate alterazioni del sistema immunitario. Pare inoltre che in un terzo dei pazienti un ruolo importante sia giocato anche da fattori ereditari.
La malattia inizia spesso attorno ad un neo con un alone di depigmentazione biancastro (nevo di Sutton). Nei casi conclamati si manifesta con chiazze bianche rotondeggianti localizzate preferenzialmente agli arti, ai genitali, alle areole mammarie ed attorno alla bocca.
Talvolta la malattia si associa ad altre patologie autoimmunitarie di cui può anche esserne espressione; per tutte le persone affette da vitiligine è quindi importante sottoporsi ad approfonditi esami per escludere un diverso disturbo associato.
La terapia fino a oggi è spesso deludente e consiste tradizionalmente in sedute di fotochemioterapia (associando pillole a base di psoraleni con esposizione a raggi UVA).
In alcuni casi selezionati, buoni risultati sono stati ottenuti trattando le lesioni con pomate steroidee ad alta potenza.
Naturalmente la scelta della terapia va effettuata assieme allo specialista.

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Videodermatoscopia

COS'E': è' uno specifico esame delle lesioni cutanee che si avvale di un particolare videomicroscopio computerizzato. Questo, connesso ad un video grazie una speciale telecamera, è in grado di visualizzare con grande precisione l'invisibile struttura di nei sospetti.
COME SI ESEGUE: L'esame è simile ad una ecografia: è semplice rapido e indolore. Si esegue appoggiando il microscopio sulla pelle del paziente, e visualizzando immediatamente sullo schermo la lesione sospetta.
A COSA SERVE: L'esame è molto utile per differenziare tutte quelle proliferazioni brune della pelle che ad una semplice visita non sono chiare e mette bene in evidenza le più fini caratteristiche della lesione, invisibili ad occhio nudo. Permette quindi di differenziare il melanoma sia dai nei che da altri tumori cutanei benigni.
Oggi i progressi delle conoscenze fisiche e biologiche hanno permesso di sviluppare sofisticati sistemi laser ed apparecchiature ad alta tecnologia che hanno notevolmente migliorato le capacità diagnostiche e terapeutiche sia in campo estetico che nella patologia.
Infatti grazie a questi strumenti è oggi possibile ottenere il massimo dei risultati clinici riducendo il numero e la gravità delle complicanze connesse ai tradizionali trattamenti macroinvasivi.

Laser

La parola LASER è l'acronimo di Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiations (luce amplificata dalla emissione stimolata di radiazioni). Il laser lavora producendo un intenso fascio di luce brillante che viaggia in una sola direzione. Questo fascio di luce può tagliare, coagulare i vasi sanguigni o vaporizzare la pelle. Il laser ha la capacità di produrre luce con un unico colore (lunghezza d'onda) che può variare in intensità e durata di impulso. La luce normale prodotta da una fonte non-laser è composta da differenti colori e appare bianca.
La lunghezza d'onda e la potenza di un laser ne determinano la sua applicazione medica.

Strumenti e applicazioni
In questa sezione sono descritte le caratteristiche principali tecnologie biomediche utilizzate presso Il Centro Medico DermoesteticaLaser.

GENTLEYAG
E’ un laser che emette luce nell’infrarosso e che non viene assorbita dall’acqua, per cui è in grado di penetrare in profondità, inoltre è dotato di varie durate di impulso che lo rendono molto versatile. Viene utilizzato per:
- epilazione a lunga durata
- alcune teleangectasie verdi, blu e rosse degli arti inferiori
- ringiovanimento cutaneo non invasivo
- dermosurfacing
- trattamento delle cicatrici avvallate
- trattamento del'acne attiva
- trattamento dei pori dilatati
- trattamento delle smagliature

EPILAZIONE LASER MEDICA PERMANENTE
Il trattamento è eseguito mediante la più recente tecnologia laser con minimo dolore e minimi effetti collaterali.
Il laser emette un fascio di luce invisibile che passa attraverso la pelle e raggiunge il follicolo pilifero. A livello del follicolo la luce del laser viene trasformata in calore che distrugge il follicolo stesso. In questo modo la ricrescita dei peli è indebolita senza danni ai tessuti circostanti.
Il laser colpisce solo i peli in fase di crescita (anagen), ovviamente non tutti i peli presenti sulla cute sono in questo stadio per cui più sedute sono necessarie. Il numero di sedute varia anche a seconda della zona da trattare, della sua estensione, della presenza di disfunzioni ormonali, della assunzione di farmaci.

PORI DILATATI
Una modesta attivazione dell'attività delle ghiandole del volto determina spesso un aspetto untuoso della pelle ed una dilatazione dei pori che si manifesta anche con una tipica superficie a "buccia d'arancia".
Oggi i Laser sono in grado di ridurre la visibilità di questo fastidioso inestetismo, anche se non di cancellarlo. La luce Laser, infatti, assorbita dalle strutture ghiandolari regola la funzione della ghiandola sebacea e ne riduce le dimensioni, conferendo alla pelle un aspetto più liscio.
Il trattamento è indolore e non danneggia in alcun modo la pelle.
E' necessario sottoporsi a sedute mensili della durata di alcuni minuti.