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La tossina botulinica: una proteina naturale per ringiovanire
E’ possibile donare al volto un aspetto più giovane e fresco in mezz’ora e senza ricorrere alla
chirurgia estetica? La risposta è sì, e con costi contenuti.
Oggi ricorrono a questi trattamenti dermatologici sia uomini che donne che desiderano regalarsi
delle “coccole” semplicemente per migliorare il proprio aspetto estetico per piacersi di più, senza
stravolgimenti evidenti del proprio aspetto, bensì con risultati molto naturali e piacevoli.
La moderna dermatologia estetica è in grado di offrire risposte concrete a quanti desiderino
correggere piccole imperfezioni cutanee o migliorare il proprio aspetto estetico e che in passato vi
hanno rinunciato per la paura di sottoporsi a procedure chirurgiche dolorose, oppure ancora
all’impianto di materiali estranei non sicuri per la salute; essa offre numerose soluzioni non
chirurgiche in grado di attenuare i segni del tempo, in modo poco invasivo, ritardando il ricorso
alle tecniche di riposizionamento chirurgico dei tessuti molli del volto (lifting facciale).
Il dermatologo plastico, si avvale di tutti quei mezzi che, in modo non cruento, poco o per niente
invasivo e con un approccio squisitamente medico dermatologico, possono migliorare l’aspetto
cutaneo e mantenerne l’integrità.
Essi sono: i filler, i peelings, la tossina botulinica (botox), i laser, la piccola chirurgia di superficie,
i dermocosmetici, gli integratori dietetici, i farmaci e tutto ciò che permette di intervenire sulla
pelle con il massimo rispetto biologico del tessuto cutaneo, e che sia in grado di offrire risultati
con mezzi che prediligono l’aspetto conservativo.
Tali procedure possono essere opportunamente integrate tra loro ed in mani esperte, consentono di
migliorare l’aspetto cosmetico globale della cute del volto, attenuando i segni del tempo in modo
sicuramente soddisfacente.
La loro scelta dipende da un attento esame da parte del Dermatologo Plastico, che deve prendere
in considerazione, svariati fattori tra i quali: età, condizioni generali, patologie, precedenti
trattamenti, aspettative della paziente e proprie, in riferimento alla qualità del risultato desiderato.
Il Botox
Finalmente approvata anche in Italia per l’uso estetico, ormai da un anno circa, la neurotossina
botulinica, può essere impiegata in dermatologia estetica per la correzione delle rughe di
espressione della metà superiore del volto, apportando miglioramenti significativi ai pazienti che
presentano rughe da invecchiamento e di espressione della metà superiore del volto.
Non è adatta al trattamento della metà inferiore.
Può inoltre essere impiegata con successo nel trattamento dell’iperidrosi (ipersudorazione) sia
palmare e plantare che ascellare, consentendo di ridurre drasticamente questo fastidioso
inconveniente.
La correzione delle rughe
L’esotossina botulinica, iniettata direttamente nei muscoli responsabili della mimica facciale e di
conseguenza anche dei solchi di espressione del volto.
Il suo effetto è dovuto al blocco del segnale che dai nervi trasmette ai muscoli l’impulso per la
contrazione (ed alle ghiandole sudoripare l’impulso per il rilascio del sudore a livello del palmo
delle mani e delle piante dei piedi).
Il trattamento con la tossina botulinica, consente dunque l’inibizione della contrazione dei muscoli
mimici, ed il conseguente rilassamento degli stessi muscoli con la distensione della cute sovrastante
e l’appianamento delle rughe di espressione, in particolare quelle frontali e quelle perioculari
(zampe di gallina ).
L’effetto del blocco dell’impulso è molto localizzato e circoscritto e si limita non oltre 7 – 10 mm
dalla zona d’iniezione ed è completamente reversibile, perché ha una durata limitata nel tempo.
L’effetto estetico del trattamento è davvero sorprendente. Il trattamento dura solo 15-20 minuti.
Si effettua ambulatorialmente, senza anestesia, e consiste nell'iniettare, con una piccola siringa,
alcune gocce del prodotto, opportunamente diluito, all'interno dei muscoli mimici responsabili delle
rughe d'espressione che si desidera eliminare.
Chi può sottoporsi al trattamento
I pazienti ideali sono uomini e donne, dai 30 ai 50 anni, il cui inestetismo è rappresentato dalla
presenza di rughe che dipendono da un uso continuo dei muscoli mimici della fronte, ad esempio chi
ha un'espressione sempre corrucciata e preoccupata. In questi casi la tossina botulinica può essere
usata da sola ed i suoi risultati sono davvero soddisfacenti. Se il problema estetico riguarda invece
tutto il viso, il trattamento con la tossina botulinica può essere associato ad altri trattamenti
dermoestetici quali: fillers (acido jaluronico e collagene), peelings (acido glicolico, piruvico), o
dermochirurgica: lifting o blefaroplastica (trattamento chirurgico delle palpebre superiori cadenti e
borse delle palpebre inferiori).
I risultati
Le rughe scompaiono circa una settimana – dieci giorni dopo l'iniezione ma già da subito la
paziente può truccarsi e prendere il sole.
I risultati durano in genere quattro o sei mesi nel caso del primo trattamento.
Dopo diverse iniezioni l'effetto di spianamento perdura più a lungo, per arrivare a 7 – 10 mesi
dopo il terzo trattamento.
In ogni caso non è mai opportuno effettuare il secondo trattamento prima che siano trascorsi 4
mesi dal primo.
Effetti collaterali
Non vi sono controindicazioni all'uso della la tossina botulinica, eccezion fatta per la gravidanza,
l’allattamento e le malattie neuromuscolari: questo prodotto è ormai ampiamente sperimentato in
campo oculistico, neurologico ed estetico. Non si possono escludere come per qualsiasi altro
farmaco reazioni allergiche.
Eventuali piccole complicanze sono rarissime a patto che venga utilizzato nella metà superiore del
volto o nelle bande verticali del collo e qualora si verificassero esse sono transitorie e reversibili;
Ne è sconsigliabile invece l’uso nella metà inferiore del volto per la elevata possibilità di effetti
collaterali fastidiosi.
Le precauzioni
E’ consigliabile, due settimane prima del trattamento, non assumere Aspirina.
Nelle 48 ore successive al trattamento sono assolutamente sconsigliati: l’assunzione di alcol,
l’esposizione ai raggi ultravioletti (sole o lampade abbronzanti), l’effettuazione di massaggi od
altre manipolazioni al viso
Il trattamento total face
Consiste nell’applicazione integrata di più tecniche correttive complementari tra loro,
opportunamente applicate al fine del raggiungimento del risultato desiderato e si articola in una
pianificazione di trattamenti programmati nel tempo che consentono il mantenimento dei risultati
desiderati ed ottenuti.
Acido jaluronico e collagene possono essere utilizzati sulla stessa paziente, anche nella stessa
seduta, andando a trattare tutti i tipi di rugosità a più livelli nella pelle; completa poi il trattamento
la tossina botulinica per la distensione delle rughe a “zampa di gallina” intorno agli occhi, ed una
serie di sedute di pelings e di bio-rivitalizzazioni periodiche (in genere 1 al mese).
Ricorrono a questo tipo di trattamenti sia uomini che donne che desiderano mantenere sempre
giovane l’aspetto del viso.
Generalmente la fascia di età più giovane, a partire dai 30 anni in su richiede prevalentemente la
correzione dei solchi naso-genieni (quelli che vanno dai lati del naso agli angoli della bocca).
Tali trattamenti sono tuttavia più richiesti da una fascia di utenza di età compresa tra i 38 ed i 55-60
anni con un picco attorno ai 45, che richiede oltre alla correzione dei solchi naso genieni quella del
contorno delle labbra, con l’aumento o semplicemente della definizione dei contorni od anche del
loro volume, la correzione delle rughe a “zampa di gallina” del contorno occhi e delle rughette
verticali del labbro superiore.
La fascia di età a partire dai 40-45 anni in su richiede tuttavia più frequentemente un trattamento
Total Face.
Alla fascia di età che parte dai 45 anni vi sono anche molti uomini generalmente di grado socio
culturale medio-elevato che richiedono soprattutto il trattamento dei solchi naso genieni (naso labiali),
la tossina botulinica per il contorno degli occhi ed i peeling per migliorare l’aspetto della pelle.
E’ bene ricordare a coloro che si sottopongono a qualsiasi trattamento medico, e soprattutto estetico
che è importante conoscere natura e provenienza delle sostanze impiegate per una loro rintracciabilità
nel tempo; è dunque obbligo del medico fornire con estrema chiarezza tutte le opportune informazioni
circa il nome commerciale o della molecola impiegata, della sua concentrazione e possibilmente una
etichetta adesiva da fornire al paziente, riportante il lotto di produzione.
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