Il laser chirurgico CO₂, con il solo raggio di luce e senza neanche toccare la pelle (massima sterilità), è in grado di eliminare le lesioni sporgenti dal piano cutaneo, distruggendole — trasformandole in vapore — o in modo più conservativo recidendole alla base quando è opportuno eseguire un esame istologico.
In entrambi i casi il sanguinamento è assente, grazie alla capacità del raggio di coagulare i piccoli vasellini di sangue e linfatici. Negli interventi eseguiti con queste tecniche non è necessario apporre i punti di sutura.


